Si è conclusa la convention dell’European Digital Cinema Forum con AnecLAB Tech, per la prima volta in Italia agli Arcadia Cinema di Stezzano e Melzo e nella sede Cinemeccanica di Settala. Due giorni di approfondimenti sullo stato della tecnologia, con tutte le aziende leader e oltre 120 partecipanti; folta la rappresentanza dell’esercizio italiano per dimostrazioni e panel (molto apprezzato, per citarne uno, quello di Patrick von Sychowski sull’IA nel cinema). Tanta Italia nei dibattiti: non solo l’ammirazione per la visita guidata all’Arcadia di Melzo (Sala Energia, cabina e proiettore 70mm) con la Famiglia Fumagalli, ma anche i dati di mercato e le esperienze condivise tra promozione e formazione: dopo il saluto del DG ANEC Simone Gialdini (impossibilitato a partecipare il Presidente Mario Lorini), le dichiarazioni del fondatore e CEO VUE Tim Richards che, partendo dai recenti successi del cinema italiano e dalle politiche governative di sostegno, ha affermato “l’Italia rappresenta un modello di cosa fare” prima di descrivere la distribuzione di film internazionali con Vue Lumière (avviata in UK proprio con C’è ancora domani) e la programmazione del circuito con l’ausilio dell’IA; ancora, il panel che ha visto tra i relatori Laura Fumagalli ha sottolineato l’ottimismo per il prossimo biennio tra offerta e investimenti nel settore. Distribuito il primo Quaderno AnecLAB, l’edizione italiana di Come progettare una sala cinematografica di Rolv Gjestland (presente alla convention).